Termoconvettori e termoventilatori: simili ma non uguali, differenze e migliori brand

Uno dei fattori chiave, da non sottovalutare nell’acquisto di un termoconvettore ad uso domestico, è la sicurezza. Con i moderni termoconvettori si possono dormire sonni tranquilli, anche se in casa vivono bambini e animali domestici incuranti del pericolo. Con i nuovi modelli si scommette sul sicuro, in quanto caldi al tatto, ma senza rischio ustioni.  Attenti, però, a non usarli in bagno perché potrebbero creare problemi o riscontrare anomalie a contatto con l’umidità, per quanto alcuni hanno già bypassato l’ostacolo e sono anti-goccia potendo anche essere montati a muro. I migliori termoconvettori elettrici o a gas godono di un meccanismo che impedisce conseguenze dannose nel caso dovessero ribaltarsi o surriscaldarsi innescando in questi casi lo spegnimento automatico dell’apparecchio. In commercio si hanno anche termoconvettori a gas o a convezione dotati di rilevatori dei livelli di ossigeno nell’ambiente, la cui funzione è molto utile, nel senso che se l’apparecchio ravvisa carenza di ossigeno nella stanza un sensore sonoro avvisa della situazione e provvede a spegnere automaticamente il dispositivo riportando il tutto alla normalità, nella massima sicurezza per l’utente.

In alternativa al termoconvettore il mercato propone i termoventilatori. C’è chi tende a confonderli, in realtà sono due apparecchi di climatizzazione molto simili, ma con delle differenze sostanziali, una in particolare, ossia la presenza o meno di un ventilatore, come si evince anche dalle definizioni. Nei termoconvettori manca il ventilatore, che è invece la peculiarità costitutiva dei termoventilatori. Questi ultimi si riscaldano tramite una resistenza elettrica a forma di serpentina da cui si propaga il calore per effetto di una ventola. Per fare un esempio concreto fra i più popolari termoventilatori troviamo i modelli Delonghi, mentre fra i termoconvettori più apprezzati e venduti svettano i prodotti Klarstein, marchio leader anche nel settore degli elettrodomestici. Quali comprare? 

La scelta passa anche dalle dimensioni degli ambienti da riscaldare. Se l’ambiente è spazioso e si punta a raggiungere un tepore immediato si consiglia l’acquisto di un termoventilatore che proprio grazie alla ventola spande calore in modo più istantaneo. Diversamente, il termoconvettore funziona a convezione, intendendo con questo termine il meccanismo naturale di ricircolo termico, un processo più lento. Il termoconvettore, però, ha dalla sua il fatto che il calore che si sprigiona dall’apparecchio è più omogeneo e costante e anche dal punto di vista della silenziosità sono più virtuosi dei termoventilatori che fanno più rumore per via della ventola in movimento.

Termoconvettori e termoventilatori: simili ma non uguali, differenze e migliori brand
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